“Bondi รจ stato molto gentile. Lo ringrazio di cuore. Mi ha chiamato questa mattina presto a Buenos Aires e mi ha detto che il mio articolo per Laura Antonelli lo ha toccato molto e che interverrร nel modo piรน rapido possibile”. Lino Banfi, a Buenos Aires per girare la fiction Rai ‘Tutti i padri di Maria’ con Lino Toffolo per la regia di Luca Manfredi, ringrazia il ministro dei Beni Culturali per essere intervenuto cosรฌ rapidamente dopo il suo appello per dare sostegno all’attrice che vive grazie a una pensione di 510 euro al mese.
“Lo ho apprezzato molto, un altro ministro non lo avrebbe fatto di persona, avrebbe fatto chiamare qualcun altro. Sapevo della sensibilitร di Bondi come di quella del presidente Silvio Berlusconi che si farร sentire, siamo molto amici” dice Banfi che ha chiamato subito Laura Antonelli.
“Era molto contenta. Mi ha detto che adesso vogliono fare, credo Mediaset, un film sulla sua vita. Le ho consigliato di non fare cose affrettate, di aspettare il mio ritorno. Lei non si fida piรน di nessuno, non vuole fare interviste nรฉ parlare”. Con Laura, racconta Banfi, “ci sentivamo da anni ma non ci vedevamo mai. Le chiedevo sempre di incontrarci ma lei non voleva. Quando le ho detto che stavo partendo per l’Argentina ha voluto vedermi. Cosรฌ sono andato a trovarla a Ladispoli.
“E’ stato – continua Banfi – un bell’incontro. Ho pensato per due, tre notti a cosa potevo fare per lei. Mi ha aiutato molto mia moglie che mi ha spinto a fare questa lettera che ho scritto in aereo mentre venivo a Buenos Aires”. Banfi, che il 26 giugno sarร festeggiato a Buenos Aires con la proiezione di ‘Un posto tranquillo’ girato con il compianto Nino Manfredi per la regia di Luca Manfredi, sarร in Argentina fino al 3 luglio.
