Berlusconi non arretra. Oggi il governo รจ stato battuto tre volte alla Camera, Fli gli ha votato sempre contro, ma il Cavaliere non si rassegna. Non vuole dimettersi, non vuole porre fine a questa legislatura. E’ scettico soprattutto, sull’idea di una crisi pilotata, anche perchรฉ, sarebbe il suo ragionamento, una volta aperta non si sa come va a finire. Da qui la volontร di andare avanti. Se vogliono far cadere il governo – รจ sempre il suo parere – lo sfiducino in Parlamento.
L’idea di una crisi pilotata per far entrare nella compagine i centristi di Casini, era stata proposta al premier anche nei mesi scorsi, ed anche in quella occasione, si ricorda in ambienti del Pdl, mantenne il punto tirando dritto. Il leader della Lega Umberto Bossi, nel corso del vertice di ieri ad Arcore con il presidente del Consiglio si e’ offerto di tentare una mediazione con il presidente della Camera Gianfranco Fini con l’obiettivo di trovare un accordo per un Berlusconi Bis, allargando la maggioranza all’Udc e con un rilancio del programma. La proposta del Senatur e’ stata definita un ”tentativo generoso”.
E il Cavaliere ha dato il via libera pur mantenendo tutte le riserve sul buon fine dell’iniziativa. In ambienti parlamentari del Pdl si da’ per certa una intesa nella maggioranza sulla legge di stabilita’. Un’intesa che consentira’ di proseguire almeno fino alla fine dell’anno. Poi, rilevano diversi parlamentari del Popolo della liberta’, ci si trovera’ davanti ad una ‘prateria’ dove potra’ succedere di tutto.
Silvio Berlusconi ha confidato a piu” di qualche fedelissimo il suo scetticismo raccontando i dettagli dell’accordo raggiunto ieri sera con Umberto Bossi. Il Senatur ha convinto il premier a tentare un’ ultima mediazione con il presidente della Camera facendosi lui ambasciatore tra l’ex leader di An e il Cavaliere. Umberto provaci tu, avrebbe detto il premier, vedi cosa ti dice Fini. Ma che sia chiaro, avrebbe rimarcato, che io non mi presto a nessun logoramento e non sono disposto a farmi mettere da parte. Berlusconi, osserva qualche dirigente del Pdl, vorrebbe l’ingresso dell’Udc nel governo come chiede Fini ma non e’ disposto pero’ a dimettersi.
Per quanto riguarda l’ipotesi di una crisi pilotata, questa strada, osserva un dirigente di primo piano del partito, potrebbe essere presa in considerazione solo con determinate garanzie da parte di Fini ma anche dello stesso Bossi. Il leader della Lega vuole incassare il federalismo, ragiona un ministro del Pdl, poi non avrebbe problemi a staccare la spina al governo. La paura di molti nel Pdl infatti e’ che ci possa essere un gioco di sponda tra i finiani e il Carroccio.
