Lodo Alfano indispensabile, uso politico della giustizia e necessità di una commissione di inchiesta. Il presidente Silvio Berlusconi sceglie una conversazione con Bruno Vespa per ribadire la sua linea dura sulla Giustizia.
“Ritengo – ha detto il presidente del Consiglio precisando così di non avere nessuna intenzione di ritirare il Lodo Alfano – che una legge che sospenda i processi delle più alte cariche dello Stato mentre adempiono alle loro funzioni istituzionali sia opportuna ed anzi, vista la magistratura con cui abbiamo a che fare, assolutamente indispensabile”.
“Ancora una volta è scattato l’uso politico della giustizia per cercare di denigrare il presidente del Consiglio”: con queste parole Berlusconi spiega l’invito a comparire ricevuto nei giorni scorsi dalla magistratura romana in uno spezzone dell’inchiesta milanese sui diritti televisivi. ”Sono amareggiato soprattutto per Pier Silvio – dice Berlusconi – che in Mediaset non si è mai occupato e non si occupa di questioni fiscali. Viene contestata un’evasione inferiore a un milione di euro, quando quell’anno, il 2004, il mio gruppo versò all’erario imposte per 448 milioni. Ci si aspetterebbe il conferimento di una medaglia d’oro in premio. In un contesto siffatto nessuna persona sana di mente rischierebbe di evadere un quattrocento ottantesimo delle imposte pagate! Mi assicurano che la contestazione sarebbe frutto di una diversa interpretazione delle norme tra i commercialisti e l’Agenzia delle entrate. Proprio per evitare questi casi la riforma fiscale dovrebbe far chiarezza su tanti punti controversi che mettono in difficoltà tanti professionisti e imprenditori. Il mio coinvolgimento? Ero Presidente del Consiglio e dal 1994 non mi occupavo, come non me ne occupo tuttora del gruppo Fininvest e di Mediaset. Mi lasci dire – conclude – che ancora una volta è scattato l’uso politico della giustizia per cercare di denigrare il presidente del Consiglio”.
”Proprio a causa di questi comportamenti dei magistrati politicizzati – aggiunge il premier – i nostri parlamentari sono in procinto di chiedere una Commissione parlamentare d’inchiesta. Penso che questa iniziativa sia largamente condivisa e debba far luce su una infinitàdi processi clamorosi, come quelli, tra i tanti, contro Calogero Mannino, contro il generale Ganzer e l’ex Capo della Polizia De Gennaro. E’ un’iniziativa a difesa dei cittadini, ma anche delle migliaia di giudici per bene che lavorano seriamente e che per colpa di pochi vedono diminuire la fiducia degli italiani anche nei loro confronti”.
“Soltanto con la serenità e la forza d’animo che derivano dalla consapevolezza di non aver commesso alcun reato – conclude Berlusconi – sono riuscito a disinteressarmi dei tanti, troppi procedimenti che mi sono stati addossati e che ogni giorno vengono amplificati da giornali e televisioni”.
