LETOJANNI (MESSINA) – Ruby era maggiorenne le prime volte che andò ad Arcore? Macché, non ci fu alcun ritardo nell’iscrizione all’anagrafe. A parlare è il padre della marocchina che conferma: la ragazza è maggiorenne da appena 4 mesi.
La vicenda, raccontata da Alfio Sciacca sul Corriere della Sera, metterebbe in difficoltà la linea difensiva degli avvocati di Silvio Berlusconi: infatti gli avvocati del premier, secondo quanto pubblicato sui quotidiani negli ultimi giorni, erano intenzionati a puntare proprio sull’età “falsata” dui Ruby nell’inchiesta sui festini di Arcore che vede imputato il presidente del Consiglio.
Gli avvocati del presidente del Consiglio avevano messo in dubbio l’età della ragazza: i legali, citando una presunta usanza dei marocchini, registrerebbero i figli all’anagrafe in ritardo.
Il padre della ragazza, M’Hammed El Mahroug, ha invece precisato, tramite i suoi avvocati, che non esiste alcun dubbio sulla data di nascita di Ruby.
Le dichiarazioni dell’uomo confermerebbero che Ruby era ancora minorenne quando frequentava, per giorni e notti, villa San Martino.
