
Bisognerà aspettare il vertice Nato per sapere la decisione ufficiale: i caccia italiani in Afghanistan avranno le bombe a bordo? Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha detto: l’eventuale decisione sarà «mia e solo mia, così come è stata mia la decisione di non armare i Tornado per evitare il rischio di colpire civili».
«I militari – ha spiegato il ministro – mi chiedono di non dover più richiedere l’aiuto degli aerei americani, francesi ed inglesi e io non me la sono sentita di rispondere subito da solo, prima voglio consultarmi con le commissioni parlamentari. Se non ci fosse una condivisione più larga della maggioranza di dotare gli aerei di bombe io farei prevalere lo spirito di condivisione».
La decisione, ha aggiunto, «la prenderò comunque solo dopo che a Lisbona, al vertice Nato del mese prossimo, avrò verificato con gli alleati la situazione in teatro. Se ci fosse un miglioramento anche piccolo della sicurezza dei nostri militari darò l’ok». Il ministro ha infine spiegato che non saranno armati di missili i Predator, gli aerei senza pilota presenti in Afghanistan, «perché tecnicamente è impossibile montare le bombe».
