
Il finiano Italo Bocchino pensa a ”una nuova maggioranza. Penso non solo a Fini e all’Udc, che culturalmente e politicamente è una costola del centrodestra italiano. Ma dobbiamo guardare senza pregiudizi e con una mentalita’ aperta all’opposizione che va coinvolta si’ in un governo di responsabilità nazionale”.
In un’intervista a ‘La Stampa’ delinea i protagonisti di un governo che ”dia vita a una nuova stagione di riforme condivise: Costituzione, fisco, legge elettorale”. ”Berlusconi, per il bene del Paese, invece di una prova di forza muscolare favorisca una nuova stagione di responsabilità. Salga al Quirinale e si dimetta”.
Votare solo per la Camera secondo Bocchino infatti, ”non ha alcun senso. Berlusconi lo propone solo per tranquillizzare i senatori”. Sul ruolo dell’opposizione nell’ipotesi di governo, il capogruppo di Futuro e Libertà aggiunge: ”Non è decisivo in questa fase, definire i ruoli. Interessa ora ragionare sul programma, sulle prospettive” mentre Berlusconi ”di diritto dovrebbe essere il presidente del Consiglio ma per storia personale e’ il meno adatto a ricoprire il ruolo di presidente del governo di responsabilità nazionale”. A Pierluigi Bersani che non esclude di andare al voto con Fli, Bocchino risponde: ”Prima la crisi, se poi si va al voto le condizioni determineranno gli eventi”.
