ROMA – La Lega รจ d’accordo con il presidente Giorgio Napolitano da un lato e lo bacchetta dall’altro. Condivide la convocazione al Colle dei capigruppo di maggioranza e opposizione, ma aggiunge: ยซUn bel discorsetto, perรฒ, il capo dello Stato dovrebbe farlo anche con Gianfranco Fini. Visto che lui stesso, in passato, รจ stato un eccellente presidente della Camera, non potrร non aver constatato come Fini ormai sia una garanzia soltanto per le opposizioni. In queste condizioni, mai sperimentate nella storia della Repubblica, รจ molto difficile che gli appelli ad abbassare i toni, possano essere rispettati oltre le ventiquattrโoreยป .
Le affermazioni, riportate dal Corriere della Sera, sarebbero di un esponente leghista, un dirigente di primo piano come scrive Marco Cremonesi.
ยซQui siamo alla fiction pura. Roba che vi inventate voi giornalisti per aggiungere una riga al titolo. Persino i bambini sanno che, anche in assenza di una maggioranza parlamentare, il capo dello Stato deve procedere alle sue consultazioni. Figuriamoci in un caso come questo, in cui una maggioranza esiste e anzi si sta allargandoยป , spiega ancora il leghista.ยซPerchรฉ la maggioranza, lo vedrete presto, si allargherร ancoraยป . Se cโรจ un destinatario dellโirritazione padana, insomma, non รจ certo il capo dello Stato. A far ยซgirare le scatoleยป sono invece ยซi ministri chiacchieroniยป . (Ignazio La Russa, seguito a distanza da Franco Frattini).
