ROMA – Mario Monti attacca lo Statuto dei Lavoratori sostenendo che รจ la causa della carenza di posti di lavoro in Italia; il segretario della Cgil, Susanna Camusso, replica dicendo che il premier “non ha idee”. Ed รจ ancora scontro Monti-Camusso.
Tutto parte da un intervento in teleconferenza di Mario Monti con l’Universitร Roma3 in cui il premier, rispondendo a una domanda, racconta che prima di diventare premier percepiva nella politica italiana ”lo scarto tra l’etica delle intenzioni e quella della responsabilitร ” e per fare un esempio di questo scarto, di decisioni ”non caratterizzate dal pragmatismo” indica inizialmente il blocco degli affitti e poi “certe disposizioni dello Statuto dei lavoratori, di nuovo ispirate all’intento molto nobile di proteggere la parte piรน debole ritenuta essere quella del lavoratore, hanno potuto contribuire a determinare insufficiente creazione di posti di lavoro”.
Nel pomeriggio Palazzo Chigi precisa: ”Non c’era nessun intento polemico legato all’attualitร politica”. Ma la frase accende subito il dibattito. A stretto giro risponde la leader della Cgil, Susanna Camusso: ”Penso che sia la dimostrazione che questo governo non ha idea su cosa fare per lo sviluppo e la crescita. Pare che il governo abbia esaurito qualunque spinta propulsiva. E’ la ripetizione di un film che abbiamo giร visto”.
Insomma – dice Camusso tornando sul dibattito piรน recente – ”si continua a riproporre ricette che hanno giร dimostrato la loro fallimentarietร oppure si butta la palla in un altro campo, come hanno fatto sulle questioni della produttivitร ”. Il rischio per Camusso รจ evidente: ”Non vorrei che qualcuno, siccome non c’รจ un’idea su nulla, si reiventasse una logica contro i lavoratori. Mi pare che abbiamo fatto giร abbastanza contro i lavoratori. E’ il peggiore liberismo”.
Il leader della Cisl, Raffaele Bonanni invece, parlando del referendum sulla riforma Fornero puntualizza: ”Grazie alla nostra iniziativa l’articolo 18 non รจ stato toccato anzi, รจ stato perfino migliorato in alcuni aspetti”. Taglia corto il ministro del Lavoro Elsa Fornero: ”Adesso non sono previste modifiche allo Statuto. Lascio a Monti le sue dichiarazioni le modifiche all’articolo 18 siano una buona premessa per fare piรน occupazione. Quello che abbiamo fatto non l’abbiamo fatto a caso e le modifiche all’articolo 18 non sono punitive”. Mentre il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, tornando sulla produttivita’ spiega che ”dobbiamo lavorare tutti di piรน”.
