ROMA – Il Pdl si astiene sulla Libia e così manda sotto il governo Monti per la prima volta. La linea del partito, al momento, è quelle di tenere alta la tensione, far sì che il governo non dia scontato l’appoggio del partito. La Libia è stato un assaggio, potrebbe succedere anche sul tema ben più succoso delle liberalizzazioni.
Mercoledì sera, intanto c’è stato il summit Pdl a palazzo Grazioli. Intorno a Berlusconi, come sempre, i falchi che chiedono una mossa decisa per smarcarsi da Monti, e le colombe che sponsorizzano l’appoggio a tempo (quasi) indeterminato. C’è chi dice però che Berlusconi sia stato pensioroso tutta la sera. Concentrato, per ora, a dare un cambio di marcia al Pdl. Anzitutto dal nome: lui vorrebbe tornare al vecchio Forza Italia, difficile però che gli ex An digeriranno la cosa.
