KABUL, 24 GIU – Vive polemiche sono in corso in Afghanistan dopo che ieri un Tribunale speciale elettorale creato dalla Corte suprema, con l'appoggio del presidente Hamid Karzai, ha annunciato che almeno 62 deputati, un quarto del totale della Wolesi Jirga (Camera bassa) sono stati eletti nel voto del 12 settembre 2010 grazie a brogli e perderanno quindi il loro incarico. L'annuncio, scrive oggi la stampa a Kabul, ha portato il paese al bordo di una crisi costituzionale, perche' nel frattempo la Camera, in presenza di 135 dei suoi 249 deputati, ha approvato una mozione di sfiducia nei confronti del Procuratore generale della repubblica, Mohammad Ishaq Aloko, mentre moltissimi deputati hanno respinto l'annuncio del Tribunale, considerato illegale.
La crisi e' lungi dall'essere risolta perche' le decisioni prese dal gruppo di cinque giudici devono ora essere esaminate dalla Commissione elettorale indipendente (Iec), che aveva ufficializzato lo scorso anno l'attuale composizione della Wolesi Jirga.
