WASHINGTON – Il Bahrein e i suoi alleati che hanno inviato truppe contro le manifestazioni anti-governative sono ”sulla cattiva strada”. Lo ha detto il Segretario di Stato americano, Hillary Clinton, ai microfoni della Cbs.
“Siamo allarmati da quello che sta accadendo in Bahrein. Pensiamo che alle domande e alle aspirazioni del popolo che sta manifestando non si possa rispondere con la forza”, ha aggiunto Hillary Clinton chiedendo al governo di aprire un negoziato e cercare un accordo politico con chi sta protestando.
”Abbiamo anche spiegato in modo molto chiaro le nostre idee ai nostri partner del Golfo che fanno parte del Consiglio di cooperazione del Golfo. Quattro di loro hanno inviato truppe a sostegno del governo del Bahrein. Ma ribadisco – ha concluso Hillary Clinton – che sono sulla cattiva strada”.
Le truppe del Golfo dispiegate nel Bahrein appartengono allo ‘Scudo della penisola’, una forza comune ai Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo (Ccg), di cui fanno parte Arabia Saudita, Bahrein, Emirati arabi uniti, Oman, Qatar e Kuwait.
Clinton ha parlato anche della situazione libica, dicendo che “Gheddafi sembra determinato a tornare al passato uccidendo così tanti libici come possibile”. Il segretario di stato americano ha detto poi alla CBS che qualsiasi cosa sia decisa al consiglio di sicurezza dell’Onu sulla Libia deve includere la partecipazione dei leader arabi.
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