SEUL, 6 GIU – Il presidente sudcoreano Lee Myung-bak ha rilanciato il tema dell'unificazione della penisola (''non e' una scelta ma un preciso dovere'') e rivolto un nuovo appello alla Corea del Nord affinche' metta da parte la strategia della tensione contro il Sud, invitando invece il regime nordcoreano a incamminarsi sulla ''strada della pace e della prosperita'''.
Intervenendo al cimitero nazionale di Seul in occasione delle commemorazioni del Memorial Day, dedicate ai caduti della Guerra di Corea (1950-53), Lee ha affermato che ''la Corea del Nord dovrebbe abbandonare la via del confronto e del conflitto, e intraprendere quella della pace e della prosperita''', ribadendo che per questo la Corea del Sud continuera' a fare ''con pazienza sinceri e concreti sforzi''. Il presidente sudcoreano ha posto l'accento sul tema dell' unificazione tra le due Coree, che ''non e' una scelta ma un preciso dovere'' e che ''potrebbe arrivare in qualsiasi momento''. Secondo Lee, inoltre, l'obiettivo di unificare la penisola dovrebbe essere perseguito a ogni costo, in quanto strada maestra per la prosperita' dell'intero popolo coreano.
Il conflitto intercoreano, che sanci' la separazione definitiva delle due Coree, si concluse con un armistizio mai seguito da un trattato di pace, mantenendo Seul e Pyongyang formalmente ancora in guerra e in uno stato di permanente 'cessate il fuoco'.
