TOKYO, 3 GIU – Il governo nipponico ha congelato, in linea con l'apposita risoluzione Onu, asset riconducibili alla Libia o direttamente a Gheddafi per 350 miliardi di yen (4,4 miliardi di dollari), costituiti in gran parte da obbligazioni, titoli e depositi bancari.
Il Colonnello, secondo quanto scrive l'Asahi Shimbun, puntava a ''diversificare il suo portafoglio investimenti'' guardando con particolare interesse nel Sol Levante a settori quali l'energia solare e le nanotecnologie.
Yoshiki Hatanaka, advisor del Centro nipponico di sviluppo internazionale ed esperto di questioni mediorientali e africane, ha stimato il totale dei beni libici o di Gheddafi congelati nel mondo in 14.000 miliardi di yen, di cui il 70% circa relativi a Stati Uniti ed Europa.
