– NEW YORK, 3 GIU – No all'impiego di truppe di terra
in Libia e, soprattutto, maggiori informazioni sulle operazioni
Nato, avviate senza il via libera del Congresso degli Stati
Uniti. Con 268 voti a favore e 145 contrari, la Camera dei
Rappresentanti Usa ha approvato oggi a Washington una
risoluzione presentata dello speaker John Boehner, chiedendo al
presidente degli Stati Uniti Barack Obama di evitare qualsiasi
azione militare in Libia a meno di ricevere il via libera del
Congresso.
La Camera, controllata dai repubblicani, ha chiesto in
particolare di non coinvolgere truppe di terra. La risoluzione,
pur esprimendo con decisione i malumori di Capitol Hill, non
dovrebbe pero' avere conseguenze sul coinvolgimento statunitense
delle operazioni della Nato, anche perche' non dovrebbe superare
lo scoglio del Senato.
Ad ogni modo il documento, appoggiato anche da qualche
deputato democratico, chiede al presidente Usa Barack Obama,
accusato di avere deciso l'impegno statunitense in Libia senza
aver consultato il Congresso, di dare spiegazioni entro 14
giorni, oltre a fornire i costi delle operazioni.
Boehner con una mossa inconsueta ha presentato il suo
progetto di risoluzione ieri, per rispondere ad una analoga
decisione del democratico Dennis Kucinich, uno dei piu' liberal
di Capitol Hill.
Kucinich, un pacifista, chiedeva nel suo progetto di
risoluzione, respinto oggi con 265 voti contro 148 (tra cui,
pero', ben 87 repubblicani) la fine di qualsiasi operazione
militare americana in Libia.
I repubblicani temevano che una eventuale approvazione del
documento, da non escludere prima delle presentazione della
risoluzione Boehner, avrebbe dato un segnale politicamente
sbagliato.
Il coinvolgimento degli Usa nelle operazioni militari in
Libia e' limitato, visto che Washington fornisce alla Nato
intelligence, assetto logistico e droni, gli aerei
telecomandati.
La risoluzione Boehner e' stata criticata dal numero uno del
Pentagono Robert Gates, l'unico repubblicano
dell'amministrazione Obama, convinto che ''invii un segnale
negativo di disunione e di incertezza alle nostre truppe, ai
nostri alleati e peggio ancora al regime'' di Muammar
Gheddafi..
