ROMA – Nel prossimo incontro con Angela Merkel il presidente degli Usa Barak Obama si confrontera' su come ''fare di piu' insieme'' sulle rivolte nordafricane, Libia inclusa. Obama lo ha detto in una intervista al quotidiano tedesco Tageszeitung.
''Nessuna decisione e' difficile come quella di mandare i propri soldati e soldatesse in un conflitto armato – ha detto Obama -. Ringraziamo la Germania per il sostegno che da' all'impegno Nato, in diversi teatri, dai Balcani, all'Afghanistan, al Corno d'Africa, alla Libia. Come membro Nato, la Germania e' parte della struttura di comando e offre contributi rilevanti a tutte le operazioni. Vorrei lodare per questo la Germania, che recentemente ha inviato aerei Awacs in Afghanistan permettendo cosi' ad altri paesi di mandare i loro piloti e aerei in Libia. berlino – aggiunge Obama – gioca un ruolo importante rispetto alla transizione democratica in atto in Nordafrica. E a me fa piacere poter discutere con la cancelliera su come assieme si possa collaborare di piu' per reagire in modo piu' efficace ai cambiamenti nella regione, inclusa la Libia''.
Al giornalista che chiede in quale occasione Obama abbia cambiato idea su qualche argomento di politica internazionale, confrontandosi con l'Europa, e in particolare con la Merkel, Obama risponde: ''Io mi confronto su ogni tema della mia agenda internazionale con la cencelliera, che ho in grande considerazione per il suo pragmatismo e le sue parole aperte. Noi noi siamo sempre della stessa idea: ma nei nostri incontri parliamo sempre in modo onesto e aperto''. Obama ha inoltre detto che la Merkel per lui e' fonte di ''ispirazione''.
