BRUXELLES – Per il momento il riconoscimento da parte dell’Ue del Consiglio provvisorio costituito dai ribelli a Bengasi “è fuori questione”: lo si apprende da fonti del Consiglio europeo alla vigilia della riunione straordinaria dei ministri degli esteri dell’Unione europea a Bruxelles. ”Siamo in contatto con i comitati dei ribelli – spiegano le stesse fonti – ma al momento non ci sarà nessun riconoscimento. Di solito, secondo le nostre regole, si riconoscono gli Stati, non i governi”.
Secondo le informazioni in possesso dell’Ue, ”in questo momento non è in atto una vera e propria controffensiva da parte del regime di Muammar Gheddafi contro i territori in mano ai ribelli”: lo affermano fonti del Consiglio europeo, secondo le quali si continua ad assistere piuttosto a ”bombardamenti e attacchi del regime del rais contro le popolazioni civili”.
”La situazione – spiegano le stesse fonti – è comunque molto confusa, con una parte dell’esercito che adesso sta con i ribelli e un’altra parte rimasta fedele al regime. E quindi molto difficile fare previsioni”.
