BEIRUT – Prosegue anche oggi l'offensiva militare decisa dal regime di Damasco per sedare le proteste anti-regime nella regione di Homs, a meta' strada tra la capitale e Aleppo, seconda citta' del Paese. Testimoni sul posto e attivisti riferiscono oggi, citati dal sito di monitoraggio Rassd, che da stamani all'alba i carri armati che da ieri circondano Rastan e Talbisse, due localita' nei pressi di Homs, hanno aperto il fuoco contro i centri abitati. I soldati avrebbero occupato l'ospedale pubblico di entrambe le cittadine, teatro venerdi' scorso di massicce manifestazioni anti-governative. Secondo informazioni non confermate, tre persone sarebbero state uccise dal fuoco dell'artiglieria mentre altri testimoni parlano di almeno dieci feriti. Secondo i residenti, Rastan e Talbisse sono da ieri mattina isolate dal resto del Paese, senza acqua, elettricita' e con la rete telefonica interrotta. Alcuni video amatoriali pubblicati nelle ultime ore testimoniano l'ingresso ieri dei carri armati a Talbisse. Sui blindati e' riconoscibile la bandiera siriana.
