WASHINGTON, STATI UNITI – L’ex-senatore democratico della Carolina del Nord e due volte ex-candidato presidenziale John Edwards รจ stato indiziato dalla magistratura di quello stato per aver ricevuto da due donatori quasi un milione di dollari che ha usato per nascondere, mentre era sposato, la sua relazione con una collaboratrice elettorale Rielle Hunter.
Se trovato colpevole in tribunale Edwards rischia 5 anni di carcere e una multa di 250 mila dollari.
Edwards,57 anni, si รจ dichiarato non colpevole di aver violato le norme riguardanti i finanziamenti elettorali, ed ha dichiarato: ”Non c’รจ dubbio che ho sbagliato e me ne assumo tutta la responsabilitร . Porterรฒ con me per tutta la vita il rammarico per il dolore che ho causato agli altri in questa vicenda. Ma non ho violato la legge e non mai pensato che la stessi violando”.
Il denaro per celare la relazione extraconiugale di Edwards, che se fosse emersa avrebbe distrutto la sua campagna politica, gli รจ stato dato dall’ex-direttore delle sue finanze elettorali Fred Baron e da Rachel Mellon, la centenaria vedova del banchiere Paul Mellon. L’atto d’accusa a carico di Edwards afferma che ha usato il denaro nascondere la sua amante, a quel tempo incinta, per non pregiudicare la sua corsa verso la Casa Bianca.
L’atto d’accusa cosรฌ prosegue: ”Edwards sapeva che, una volta scoperta, la sua relazione avrebbe distrutto la sua candidatura, tra l’altro smentendo l’immagine che si era costruito di uomo dedito alla famiglia e costringendolo ad utilizzare risorse finanziarie personali e della sua organizzazione elettorale per difendersi dalle critiche e dalle inchieste dei media riguardo alla gravidanza di Rielle Hunter”.
Al tempo della sua relazione Edwards era sposato con Elizabeth Edwards, una donna molto ammirata dal pubblico americano per la sua battaglia pubblica contro il cancro che l’aveva colpita al seno. La coppia si รจ separata nel gennaio del 2010 dopo che Edwards ha confessato la sua relazione, e il cancro ha ucciso la signora Edwards poco meno di un anno dopo.
