NEW YORK, STATI UNITI – La popolarità del presidente Barack Obama è scesa al livello più basso da quando è entrato alla Casa Bianca, e, quel che è peggio, la maggioranza degli americani ritiene che non merita di essere eletto per un secondo mandato, a quanto ha accertato l’ultimo sondaggio della Quinnipiac University.
Proprio mentre alla Casa Bianca si sta mettendo in moto la macchina per la rielezione, il sondaggio ha accertato che il 48 per cento degli americani disapprova le politiche del presidente, che invece sono approvate dal 42 per cento. Quanto al secondo mandato di altri quattro anni, il 50 per cento degli intervistati è sfavorevole, mentre è favorevole il 41 per cento.
Queste percentuali mostrano un costante declino della popolarità di Obama dal sondaggio condotto dalla Quinnipiac il 3 marzo, quando sia i favorevoli che i contrari al presidente erano il 46 per cento. L’ultimo sondaggio della Quinnipiac è stato condotto mentre il prezzo della benzina continua ad aumentare, la disoccupazione resta incollata al 9 per cento e le forze armate Usa sono intervenute in Libia per impedire al colonnello Muammar Ghedafi di trucidare il suo popolo.
Secondo la Quinnipiac, la popolarità del capo della Casa Bianca è scesa a tal punto che in un’ipotetica gara presidenziale con qualunque repubblicano, quest’ultimo lo batterebbe con un punteggio del 37 contro il 36 per cento.
L’inchiesta ha anche accertato che il 47 per cento degli americani è contrario al coinvolgimento degli Stati Uniti nelle operazioni belliche della Nato contro Gheddafi, mentre vi è favorevole il 41 per cento, ma è anche emerso che gli intervistati hanno idee confuse sulla questione. Infatti, il 65 per cento ritiene che gli Stati Uniti dovrebbero usare la forza militare per proteggere la popolazione civile libica, ma il 48 per cento contro il 41 è contrario all’uso della forza per rimuovere Gheddafi.
