VICENZA – Jeans e kilt che purificano l'aria: La novita' e' stata presentata in un esperimento pubblico organizzato in Scozia, a Edimburgo, nel contesto del Festival della Scienza.
Catalyitc Clothing, nome dell'iniziativa, e' una partnership che unisce il mondo della moda e quello della scienza e che chiede al pubblico di aderire alla campagna per l'aria pulita. Un progetto coordinato da Helen Storey del London College of Fashion e Tony Ryan della Sheffield University, in collaborazione con alcune aziende. Obiettivo dell'esperimento e' esplorare come l'abbigliamento ed i prodotti tessili possano essere utilizzati come superficie catalitica, ossia in grado di neutralizzare l'inquinamento atmosferico grazie ad un ingrediente essenziale: il biossido di titanio. Questo elemento, gia' utilizzato ad esempio nel vetro autopulente, trasforma gli inquinanti in sostanze meno nocive con l'aiuto della luce. Al momento questa tecnologia e' utilizzata anche nel calcestruzzo e sulla superficie degli edifici per contribuire a contenere smog e inquinamento.
La societa' Ecover, partner del progetto e specializzata in prodotti per la pulizia sostenibile, sta eseguendo dei test in collaborazione con la Sheffield University e la Cristal Global, produttrice del biossido di titanio, per realizzare un prodotto di lavanderia in grado di trasformare i vestiti in catalizzatori che depurano l'aria. In base ai risultati dei testi, il prodotto potrebbe essere commercializzato a partire dal 2013.
