BARI – Avrebbe provato a suicidarsi in cella, secondo la versione ufficiale, ma Carlo Saturno potrebbe essere stato picchiato dalle guardie. Adesso è in fin di vita in ospedale e la Procura di Bari ha avviato un’ ‘indagine conoscitiva’, per chiarire le modalità e le circostanze in cui si è verificato il tentativo di suicidio del 31 marzo scorso nel carcere di Bari del  giovane di Manduria di 22 anni.
Il fascicolo d’inchiesta, iscritto a modello 45, cioè senza indagati né ipotesi di reato, dovrà far luce sulle possibili cause ed eventuali responsabilità che hanno portato al gesto Saturno.
Saturno, detenuto per furto, è parte civile nel processo contro nove poliziotti del carcere di Lecce per i minorenni accusati di aver compiuto violenze sui detenuti tra il 2003 e il 2005. Il 31 marzo scorso ha tentato di impiccarsi in cella ed è ora tenuto in vita da una macchina nel reparto di rianimazione del Policlinico di Bari.
Il suo è il secondo tentativo di suicidio nel carcere di Bari in 5 giorni, l’ottavo in Puglia dall’inizio dell’anno.
