ROMA – Scambiarsi dati in modalità wireless alla velocità di 2,5 terabit al secondo: è quello che sono riusciti a fare alcuni ricercatori israeliani e statunitensi dell’Università della California del Sud e dell’Università di Tel Aviv.
Il risultato è stato possibile grazie alla velocità delle onde elettromagnetiche. Praticamente la velocità a cui sono riusciti ad inviare dati è quella che permetterebbe di inviare wireless circa sette film in Blu-Ray in un secondo.
I ricercatori hanno usufruito di onde elettromagnetiche attorcigliate tra loro a vortice. Questi segnali usano il momento orbitale angolare (OAM) per inserire più dati in un singolo flusso.I ricercatori, quindi, sono riusciti a creare un protocollo wireless in grado di usare sia il momento orbitale angolare (OAM) sia il momento angolare di spin (SAM).
In pratica i ricercatori hanno “attorcigliato” otto flussi di dati di luce visibile a 300 Gbps usando l’OAM. I fasci sono stati fatti passare attraverso diversi filtri di polarizzazione. Un gruppo di fasci da quattro è stato trasmesso come un flusso sottile, mentre l’altro gruppo è stato trasmesso intorno alla parte esterna, e poi inviato nello spazio aperto e infine processato dalla parte ricevente.
L’importanza della scoperta è dovuta alla possibilità di “attorcigliare” tra loro un numero infinito di protocolli di trasmissione senza usare maggiore spettro.
