SESTRI PONENTE (GENOVA) – Don Riccardo Seppia aveva la tessera dell’arcigay. Il particolare รจ stato rivelato da Repubblica, che ha spiegato come il parroco di Sestri Ponente (accusato di pedofilia e uso di droga) utilizzasse questa tessera per frequentare una sauna per gay di Genova.
Stando a quanto riporta Repubblica, il gestore dell’impianto si sarebbe giustificato dicendo che don Riccardo “non aveva indicato la propria professione”.
Erika Dellacasa ha invece scritto sul Corriere che don Seppia era cosรฌ dipendente dalla cocaina, che per procurarsela spendeva circa 300 euro al giorno: “La cocaina per don Riccardo Seppia era ormai unโossessione, aveva bisogno di migliaia di euro, gli investigatori parlano di circa trecento al giorno per almeno venti giorni al mese, per acquistare quella che nelle intercettazioni telefoniche chiama ยซla biancaยป e ยซla neve ยป”.
La droga gli serviva, ha spiegato la Dellacasa, anche come mezzo di adescamento: “Comprava per se e per offrirla in pagamento ai ragazzi perchรฉ accettassero le sue morbose attenzioni: ยซVieni. Ho la neveยป, รจ il messaggino che รจ stato trovato sul suo cellulare. Don Riccardo si riforniva da tre pusher, giovani, italiani, ai quali chiedeva sempre piรน spesso oltre alla droga di procurargli ยซbambiniยป”.
