SESTRI PONENTE – Gli incontri con don Riccardo “avvenivano in canonica”. Secondo quanto riportano diversi quotidiani (tra cui il Corriere della Sera con un articolo firmato da Erika Dellacasa e Michele Focarete), alcuni dei ragazzini che avrebbero avuto incontri “piccanti” con don Riccardo Seppia avrebbero cominciato a fornire particolari durante gli interrogatori: “In canonica ci palpeggiava e ci offriva cocaina”.
E’ in canonica, secondo il racconto dei minori riportato dall’Ansa, che il prete avrebbe palpeggiato un chierichetto di sedici anni e avrebbe consumato cocaina con altri due ragazzi, tra cui uno che avrebbe 13 anni.
I tre giovani, continua l’Ansa, avrebbero confermato le accuse mosse nei confronti del sacerdote, finito in carcere con l’accusa di abuso su minore e cessione di stupefacente.
Scrivono Dellacasa e Focarete: “Il chierichetto 16enne che il sacerdote – in un sms inviato all’amico ex seminarista – diceva di aver baciato sulla bocca, avrebbe smentito l’episodio, ma avrebbe comunque raccontato di approcci sessuali da parte del religioso”.
