ROMA, 17 GIU – Di certo sara' difficile simulare la gioia della donna e l'empatia che si crea tra mamma e feto, ma da oggi tutti, anche gli uomini, possono restare ''incinti'' grazie a un simulatore di gravidanza ipertecnologico che si indossa per spiegare agli uomini cosa prova una gestante nei bellissimi ma anche pesanti fatidici nove mesi.
A metterlo a punto e' stato il team giapponese diretto da Takuya Iwamoto dell'Advanced Institute of Science and Technology.
Il simulatore nipponico e' una tecnologia senza precedenti per realismo e sensazioni che riesce a trasmettere a chi lo indossa; finora i simulatori di gravidanza si limitavano a far sentire la temperatura della pancia e a riprodurre qualche movimento del feto. Il simulatore giapponese, invece, e' proprio un gioiellino della realta' virtuale, gli scienziati hanno pensato a tutto: il feto cresce (e la gravidanza puo' essere ''lampo'' per sentire tutto in pochi minuti, o puo' essere settata per durare piu' a lungo), da' calci, ''nuota'' nel liquido amniotico, reagisce ai movimenti del 'genitore' che puo' sentire anche il suo battito cardiaco.
Dei palloncini che si gonfiano e si sgonfiano simulano i calci del bebe', mentre dei dispositivi vibrazionali, creando un'illusione tattile, danno la sensazione che il feto si dimena e si contorce nella pancia. Una borsa piena di 4 litri di acqua calda e' inserita nel vestito per dare l'idea del peso e della temperatura della gravidanza.
I giapponesi hanno anche creato un sistema per creare un''interazione' tra feto e genitore: accelerometri permettono, quando il genitore si muove, di trasferire i movimenti al 'feto' il quale risponde a seconda di quanto sono dolci o bruschi i movimenti del genitore. Quando il vestito e' collegato a un computer, sullo schermo si puo' vedere il feto in 3D che cambia aspetto a seconda dello stadio della gestazione. Inoltre sullo schermo e' possibile anche vedere come risponde il feto ai movimenti del genitore: se questo si muove in modo troppo vigoroso e scomposto il feto si agita in risposta a quei movimenti, se invece i movimenti del genitore sono piu' regolari e fluidi il feto appare di buon umore.
Il simulatore e' stato inventato, spiega Iwamoto, per far capire meglio agli uomini cosa prova una donna durante la gravidanza, almeno per quanto riguarda le sensazioni fisiche, e anche un po' i disagi della gestazione; grazie alla raffinatezza del simulatore, peraltro, le interazioni 'uomo-feto' forse trasmettono anche qualche sensazione emotiva.
