Tra i clienti della banda di spacciatori sgominata dai carabinieri di Modena, c’era anche una dottoressa medico di base che, in cambio della droga, forniva ricette per l’ acquisto di Viagra. La donna è stata denunciata. L’organizzazione spacciava soprattutto cocaina a clienti altolocati di Modena, alcuni dei quali partecipavano a festini a luci rosse.
Undici le persone arrestate a seguito dell’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore di Modena Giuseppe Tibis, che ha consentito anche di sequestrare un chilo di cocaina, un etto di hascisc e uno di eroina oltre a 2.000 euro in contanti. Le indagini del comando provinciale dell’Arma sono partite in febbraio dai movimenti di una prostituta russa che organizzava festini in un appartamento del centro di Modena.
A questi accedevano, pagando 500 euro, professionisti e imprenditori modenesi che consumavano abitualmente cocaina in compagnia delle ragazze. L’eroina veniva poi usata per attenuare l’euforia provocata dalla coca.
