In Italia attualmente fumano circa 13 milioni di italiani dai 15 anni in su, praticamente una persona su tre in ogni fascia di età A dirlo è la Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) – sezione provinciale di Milano, in occasione della giornata nazionale per i diritti dei non fumatori che si celebra oggi 10 gennaio.
Indetta dall’International Coalition Against Tobacco, alla quale aderiscono 64 organizzazioni tra cui la Lilt, la giornata è un’occasione per promuovere la prevenzione del tabagismo e la tutela dei non fumatori, principalmente bambini ed adolescenti, che devono essere educati sia in famiglia che a scuola a rifiutare il consumo di tabacco. ”Anche se i danni del fumo sulla salute sono ormai noti a tutti – sottolinea la Lilt – sono ancora molte le persone che, pur desiderandolo, non riescono a liberarsi da questa cattiva abitudine”.
Proprio a loro si rivolgono i percorsi per smettere di fumare organizzati presso i centri antifumo dall’associazione milanese. I percorsi personalizzati, che partiranno da febbraio, hanno lo scopo di dissuadere dall’abitudine del fumo attraverso una metodologia psicologica comportamentale e terapie di gruppo. ”Smettere di fumare da soli non e’ semplice – conclude la Lilt – per questo motivo diventa importante sapere di poter contare sul supporto di esperti che aiutano a superare la dipendenza psicologica dalla sigaretta, accompagnando i partecipanti in questo percorso di disassuefazione dal fumo”.
