ROMA – Sei rimasto senza contanti e non ci sono bancomat? Potrai usare il tuo iPhone per farteli prestare da uno sconosciuto. Apple ha depositato un nuovo brevetto per una app di microprestiti. Il funzionamento sembra semplice. Il possessore di iPhone carica del credito su iTunes e quando trova uno sconosciuto, anche lui munito di app, scambiano il contante con il credito caricato. L’idea è sicuramente utile, ma transazioni di questo tipo potrebbero dare il via a facili truffe e furti.
COME FUNZIONA – Sa siete a corto di contanti potete attivare la app, che cercherà chi ha installato la stessa applicazione nei dintorni e gli manderà una richiesta di prelievo. Il potenziale “bancomat umano” potrà accettare la richiesta e la sua posizione esatta sarà segnalata, attivando il Gps, a colui che ha bisogno del credito. Una volt incontrati ci sarà lo scambio del denaro, contante e su conto.
COME SI PAGA – Il pagamento, secondo il brevetto pubblicato dall’US Patent & Trade Office a fine gennaio, avverrebbe attraverso gli account di iTunes. La transazione elettronica prevede una tassa. Se ad esempio chiediamo 50 dollari, chi presta ne riceverà 53 sul proprio account, mentre Apple ne preleverà 55 dall’account di chi ha richiesto e ottenuto il contante.
I RISCHI – Va sottolineato che per ora l’applicazione è solo un brevetto e potrebbe non entrare mai nell’App Store di Apple. Anche perché sono molti i problemi legati alla privacy e alla sicurezza, così come alto è il rischio di truffe e furti.
Chi scarica l’applicazione sarà in automatico sempre rintracciabile nella rete dei “possessori di denaro contante“, un’etichetta di cui i malintenzionati potrebbero approfittare per derubare il possessore di iPhone. Altro rischio da non sottovalutare è quello di violazioni dell’account del malcapitato possessore di credito su iTunes, con furti informatici o truffe di cui potrebbe cadere vittima.
Per ora il sistema, che è ancora solo un brevetto, non ha chiarito quali saranno le misure di sicurezza per gli account.
