GENOVA – La Liguria detiene il record delle case più care d’Italia e, nonostante il 76% dei liguri possieda una casa di proprietà, il fabbisogno di abitazioni a livello regionale è di circa 25 mila unità a fronte di una disponibilità che supera di poco le 20 mila unità. E’ quanto emerge dal primo rapporto dell’Osservatorio regionale del sistema abitativo, che è stato presentato oggi nella sede della Regione Liguria, alla presenza dell’assessore all’edilizia e alle politiche abitative, Giovanni Boitano.
Secondo i dati forniti dall’osservatorio, in Liguria l’indicatore delle quotazioni immobiliari è, infatti, pari a 0,3441 mentre nel area del nord ovest si attesta a 0,2211. In Liguria esiste, inoltre, uno dei 5 comuni italiani con indice massimo (Portofino) ed oltre il 62% della popolazione vive nei 51 Comuni (su 235) dove l’indice è superiore a quello medio regionale. L’alto valore delle case, unito ad un reddito inferiore alla media, porta ad un’oggettiva difficoltà ad accedere alla proprietà di un’abitazione per la quale sono necessari quasi 10 anni di stipendio contro i circa 6 del resto di Italia. Per rispondere a questa emergenza abitativa, la Regione ha finanziato il recupero di oltre mille case sfitte, che entreranno sul mercato nel 2011 assieme ad altri 1000 alloggi di social housing e a canone sostenibile, realizzati attraverso interventi pubblici e privati.
