Londra chiama Roma: aumentare le bici in città. Questo è il messaggio lanciato dal sindaco inglese a Gianni Alemanno suo corrispettivo capitolino. Boris Johnson, in vacanza a Roma ha incontrato Alemanno e ha suggerito: «Dovreste aumentare le bici in centro».
Il commento è stato subito preso ad esempio da chi si batte per incentivare il bike sharing in città: «Altrimenti avrebbe saputo del confronto impietoso fra le politiche per la mobilità sostenibile in riva al Tamigi e quelle adottate in riva al biondo Tevere», attaccano i ciclisti del Coordinamento di Traffico Si Muore.
Secondo quanto ricostruisce il Corriere della Sera la situazione è questa: “Il servizio di bike sharing nella capitale italiana – passato alla gestione Atac nel giugno 2009, dopo il ritiro della società concessionaria privata Cemusa, quindi a Roma Servizi per la Mobilità dal 1° gennaio 2010 – può contare su 29 stazioni e il numero di biciclette sarebbe passato (i dati ufficiali sul sito Roma Servizi non sono disponibili) dalle 150 del 2009 a circa 300 del 2010 (le colonnine erano, a luglio scorso, 271)”.
