Prima muore sul lavoro, il giorno dopo viene assunto. E’ questo l’incredibile destino di Renato Uccella, l’operaio morto a Marcianise (Caserta) il 25 ottobre mentre lavorava su un tetto con un collega (che invece è rimasto ferito).
Uccella è stato poi assunto a tempo indeterminato sei ore dopo il decesso. La Simec Sistemi, l’azienda per cui lavorava come operaio, ha infatti formulato la registrazione dell’assunzione alle ore 18, mentre lui è morto alle 12,40.
La procura di Santa Maria Capua Vetere sta indagando a tal proposito acquisendo la registrazione dell’assunzione. Sotto indagine ci sarebbero 12 persone, tra cui proprio i titolari della ditta per cui l’operaio lavorava, nella zona Asi della cittadina campana.
Uccella lavorava come perito elettrotecnico, ed al momento dell’incidente si trovava in compagnia di un ingegnere per verificare lo stato del tetto del capannone dove in seguito si sarebbe dovuto montare un impianto fotovoltaico.
