Sul ricorso per l’assegnazione delle case il tribunale civile di Milano dà ragione alle famiglie rom del campo di via Triboniano e respinge il ricorso del comune di Milano. Il giudice Roberto Bichi aveva ordinato di assegnare i dieci alloggi promessi in agosto in vista dello smantellamento del campo e ora è stata depositata la sentenza che conferma l’ordinanza.
“La scelta di rivedere le assegnazioni degli alloggi ha connotati evidentemente discriminatori – si legge nel provvedimento – in quanto risulta fondata eclusivamente su ragioni etniche”. A fine settembre il ministro dell’Interno, Roberto Maroni aveva detto sulla scia delle polemiche: “Mai le case popolari ai rom”.
Così l’amministrazione milanese aveva presentato un reclamo contro l’ordinanza del giudice Bichi, perché non poteva “assegnare le case”. Secondo quando riporta Repubblica nella sentenza si legge che “il Comune e il commissario per l’emergenza nomadi (ovvero il prefetto Gian Valerio Lombardi) non hanno mai smentito le dichiarazioni di ministro e sindaco apparse sulla stampa”.
