“Tu non puoi entrare”. Così, domenica scorsa, al varco per le attrazioni del parco di divertimenti Miragica a Molfetta (Bari), un ragazzino affetto dalla sindrome di Down, di 14 anni, di Andria, è stato bloccato. A fermarlo è stato l’addetto della biglietteria, dopo avere fatto passare gli amici dell’adolescente il quale ha raggiunto in lacrime i suoi genitori, una insegnante e un avvocato di Andria.
La vicenda è stata resa nota dai genitori del disabile, che hanno deciso di presentare una denuncia nei confronti dei rappresentanti legali del parco. La decisione è stata presa dopo che la coppia ha parlato col direttore del parco di divertimenti, secondo il quale il ragazzino non poteva entrare perché ”il 35% delle persone Down sono cardiopatiche o minorate psichiche e a quelle attrazioni costoro non possono accedere”.
Inutili i tentativi dei genitori del quattordicenne di spiegare che il figlio non ha cardiopatie nè altre malattie. La coppia col ragazzino ma anche gli amici del piccolo e i loro genitori hanno così lasciato il parco e avviato iniziative legali contro la discriminazione subita.
