L’arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi, ha negato di aver mai affermato che era necessario costruire “una moschea” a Milano: ”Non ho mai parlato di moschea, quello che ho detto, è noto da tempo, l’ho detto varie volte e mi riferivo ai luoghi di culto per gli islamici”.
Nei giorni scorsi le parole del cardinale avevano innescato la polemica soprattutto con i leghisti: tra i più decisi “detrattori” del prelato ci sono stati il ministro dell’Interno Roberto Maroni e l’eurodeputato Matteo Salvini (quello che fu filmato a cantare cori antinapoletani). Salvini aveva invitato Tettamanzi ad “aprire i suoi palazzi” ai musulmani.
”Non si aggiungano altre parole a quello che ho detto – ha chiarito il cardinale Tettamanzi – il termine moschea non l’ho mai usato. Non si aggiungano ma non si tolgano anche parole a quello che ho detto, ho parlato di luoghi di culto per gli islamici, ho parlato di diritti ma anche di doveri”.
