ROMA – Dimmi come sono le estremita’ dei cromosomi all’inizio della vita e ti diro’ quanto vivrai: l’affermazione, che potrebbe suonare come una sorta di ”oroscopo ‘genetico” per i prossimi anni, e’ invece il risultato di una ricerca dell’Universita’ britannica di Glasgow.
Lo studio pubblicato sulla rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas, dimostra che le aspettative di vita di un individuo possono essere determinate misurando da piccoli la lunghezza delle strutture molecolari poste alle estremita’ dei cromosomi, chiamate telomeri: una sorta di ‘cappuccio’ protettivo che aiuta i pacchetti di informazione genetica a non logorarsi ogni volta che la cellula si divide. Grazie ai telomeri, quindi, nessuna informazione genetica viene dispersa.
La correlazione fra i telomeri e la longevita’ e’ nota da tempo, ma lo dei ricercatori scozzesi e’ il primo a misurare la lunghezza di questi complessi molecolari negli stessi individui dai primi giorni di vita e successivamente, a intervalli regolari. I risultati mostrano che la lunghezza dei telomeri nelle prime fasi dopo la nascita e’ in grado di predire la durata della vita.
Lo studio si basa sull’analisi delle cellule del sangue di un gruppo di fringuelli zebrati ed ha verificato che gli individui piu’ longevi presentavano telomeri piu’ lunghi rispetto ai propri simili gia’ 25 giorni dopo la nascita e in tutte le successive misurazioni.
