ROMA – Se i cetrioli sono stati motivo di allarme nei giorni scorsi in Europa, non hanno certamente preoccupato gli astronauti che si preparano a partire sulla Soyuz alla volta della Stazione Spaziale Internazionale, dove progettano di coltivarli.
Oltre ad affrontare numerosi test medici, l'americano Mike Fossum, il russo Sergei Volkov e il giapponese Satoshi Furukawa hanno infatti in programma anche la coltivazione di una sorta di ''orto'', con cetrioli e pomodori, in vista della possibilità di poter coltivare cibo per gli astronauti a bordo delle astronavi nei futuri lunghi viaggi verso Marte. Il lancio della Soyuz e' previsto alle 22,12 di questa sera (ora italiana) dalla base di lancio russa di Baikonur, nel Kazakhstan. Una volta a bordo, i tre astronauti faranno parte della Expedition 28 insieme al comandante Andrey Borisenko, il russo Alexander Samokutyaev e l'americano Ron Garan. I tre affrontano una missione di quasi sei mesi, che si concludera' il prossimo 16 novembre.
In una conferenza stampa a Baikonur, Furukawa ha illustrato gli esperimenti in programma nei prossimi mesi. Medico di professione, l'astronauta giapponese progetta di coltivare cetrioli a bordo della Stazione Spaziale, per verificare la possibilità, per i futuri esploratori spaziali, di produrre da soli il cibo che consumeranno.
Purtroppo, ha detto Furukawa, ''mangiare i cetrioli non è consentito''. Intanto nel modulo russo ci si dedicherà a piantare pomodori, ha spiegato il collega Volkov, scherzando sull'esperimento: ''anche a noi non è permesso mangiarli. Ma forse ci permetteranno di fare una insalata''.
