Se per il Consiglio di Stato le concessioni dei pontili all’Argentario sono nulle, adesso arrivano “gli sfratti” per gli “abusivi”. Il primo passo sarà lo sgombero, poi ci sarà un’altra gara d’appalto dopo la sentenza che ha dato ragione alla Marina Management di Leonardo Ferragamo che aveva parlato di concessioni irregolari.
Il sindaco Arturo Cerulli del Pdl ha inviato una lettera a sette concessionari, proprietari dei pontili, di Porto Ercole perché liberino i pontili e si faccia una gara pubblica secondo le direttive europee.
A Porto Santo Stefano, dove ci sono circa 600 imbarcazioni, le autorizzazioni scadono il 31 dicembre e la situazione è la stessa: sgombero e gara d’appalto. E come spiega il Corriere della Sera le concessioni sono un business. Le circa 7 mila euro pagate dai proprietari dei pontili al Comune sono almeno decuplicate (ma c’è chi parla di introiti maggiori) dall’affitto delle imbarcazioni.
Il quotidiano snocciola la lista degli ormeggiatori noti: il sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Rocco Crimi; il vice sindaco di Roma e parlamentare Mauro Cutrufo; Cesare Previti con il suo brigantino «Barbarossa» che questa estate ha accompagnato le presunte spoglie del Caravaggio dando il via alle celebrazioni della scoperta delle ossa del grande Michelangelo Merisi.
