E’ stata trovata morta nella sua casa della Chinatown di Prato. La donna ha circa 30-35 anni ed è  stata accoltellata sembra con la stessa arma rinvenuta vicino al cadavere.
Alla donna sono stati inferti più colpi, in particolare alla schiena: quello mortale le sarebbe stato sferrato alla gola. Il corpo, nudo, è stato trovato in una stanza di un appartamento al piano terreno suddiviso in tanti piccoli vani, separati da lastre di compensato, dove alloggiano molti cinesi. E’ stato un vicino a dare l’allarme alle forze dell’ordine dopo aver sentito delle urla, e a scoprire il cadavere. Le indagini sono state avviate dai carabinieri che hanno convocato in caserma alcuni cinesi che abitualmente dormono nella casa. Una giovane donna che piangeva davanti alla casa è stata portata in caserma dai carabinieri. Sul muro dell’edificio, sotto il citofono, c’è la scritta ‘parrucchiera’, in caratteri cinesi, tracciata con vernice spray rosso.
Fuori dall’appartamento dove è stata trovata la vittima c’erano anche delle macchie di sangue che, secondo quanto appreso, potrebbero anche appartenere all’assassino, forse rimasto ferito o sporcatosi durante una colluttazione con la vittima. Le tracce di sangue sono state trovate sul terreno, dall’ingresso dell’abitazione fino a pochi metri oltre la porta, sul selciato davanti all’edificio.  L’appartamento, situato in via Giovanni Chiti 8, è stato posto sotto sequestro su ordine della magistratura.
