MILANO, 7 SET – Sono state create le prime cellule staminali di mammifero 'dimezzate', dotate cioe' di un'unica copia di ciascun cromosoma invece che due.
Generate nei laboratori dell'universita' di Cambridge e descritte su Nature, queste cellule sono piu' facili da studiare e da manipolare rispetto alle normali staminali, e per questo promettono di dare un grande impulso alla ricerca sulle malattie genetiche.
Lo studio delle anomalie del Dna e delle loro conseguenze e' infatti reso particolarmente difficile dalla complessita' del corredo genetico delle normali cellule di mammifero, che sono dotate di due copie per ciascun cromosoma, una ereditata dal padre e una dalla madre (percio' sono dette 'diploidi'). Queste nuove cellule 'dimezzate', invece, ''sono molto piu' semplici'', come spiega Anton Wurz, uno degli autori della ricerca che lavora al Wellcome Trust Centre for Stem Cell Research di Cambridge.
''Qualsiasi alterazione genetica introduciamo nell'unico set di cromosomi avra' un effetto che sara' piu' facilmente riconoscibile. Questo – aggiunge – sara' molto utile per indagare in modo sistematico come i geni regolano lo sviluppo''.
Le staminali 'dimezzate' sono state ottenute partendo da cellule uovo di topo non fertilizzate (quindi 'aploidi', dotate cioe' di un solo set di cromosomi) e sottoposte a un particolare trattamento, usato finora solo sulle cellule del pesce Zebrafish. Nonostante cio', conservano comunque la possibilita' di ripristinare la seconda copia dei cromosomi durante il loro differenziamento.
