La ragazza romena aggredita una settimana fa alla stazione della metro Anagnina di Roma non presenta più attività cerebrale. Lo dicono i medici del Policlinico Casilino della Capitale che entro stasera potrebbe staccare tutti i macchinari che la tengono ancora in vita.
”Un quadro di assenza di attività elettrica-cerebrale – si legge nel bollettino medico – Pe questo è stata attivata la commissione per l’accertamento della morte cerebrale. La paziente verrà tenuta in osservazione secondo le modalità previste per altre sei ore”.
