Uno scarafaggio al giorno toglie il medico di torno: la cucina orientale da sempre propone scarafaggi, locuste ed altri generi di insetti come prelibata pietanza, e visto quanto scoperto da un gruppo di scienziati inglesi, questi “cibi” promettono di salvare l’umanità .
Durante il meeting annuale della Società inglese di Microbiologia Generale ( SGM) il ricercatore Simon Lee, dell’Università di Nottingham, ha presentato i risultati delle ricerche sul cervello di insetti quali scarafaggi e locuste, che possiedono ben nove diverse molecole rivelatesi altamente tossiche per molti microrganismi che infettano l’uomo.
Questi insetti vivono in luoghi sporchi ed infettati da batteri, motivo che ha spinto i ricercatori ad orientare su di loro le proprie ricerche, tanto che lo stesso Lee ha affermato: “È logico che abbiano sviluppato sistemi per proteggersi contro i microrganismi”.
In considerazione del fatto che oggi molti dei batteri conosciuti stanno sviluppando una resistenza agli antibiotici in circolazione, a causa del loro utilizzo frequente e spesso scorretto od eccessivo, la scoperta del team inglese sembra rappresentare una garanzia per la nostra salute. Batteri come Staphylococcus aureus ed Escherichia coli sono ormai sempre più resistenti alla Meticillina, un antibiotico in uso fin dagli anni sessanta, e rappresentano un grave pericolo per l’uomo vista la loro aggressività .
Le sostanze rinvenute nel tessuti cerebrali e del sistema nervoso degli scarafaggi si sono rivelate in grado di uccidere ben oltre il 90 per cento dei microrganismi patogeni senza effetti scollaterali sulla saluta umana. Ce n’è quindi abbastanza perché i ricercatori continuino a studiare i misteri dello scaraaggio. La speranza è che le sostanze contenute nel suo cervello e nei suoi, oltre a debellare batteri emergenti come Acinetobacter, Pseudomonas e Burkholderia, spesso responsabili di vere epidemie negli ospedali, costituiranno, come ha spiegato lo stesso Lee, “nuovi antibiotici che saranno delle alternative a farmaci che pur essendo efficaci, presentano seri effetti indesiderati”.
