ROMA, 3 AGO- Arriva dall'interno del Sole il motore capace di far accelerare in modo incredibile il vento solare, ossia il flusso di particelle cariche che dal Sole investe la Terra e raggiunge i confini del Sistema Solare. Il meccanismo che ''agita'' il vento solare e' descritto su Nature da uno studio condotto dal Centro nazionale per le ricerche atmosferiche degli Stati Uniti.
La ricerca, guidata da Scott McIntosh, dimostra che le oscillazioni magnetiche che si propagano nel plasma sono in grado di trasportare nella regione piu' esterna del Sole, la corona solare, energia sufficiente per scaldarla e per accelerare il vento solare.
La corona solare puo' raggiungere temperature elevatissime, di milioni di gradi, e emette un flusso costante di particelle a velocita' prossima a quella della luce. Il motore di questo costante irraggiamento sarebbero perturbazioni ondulatorie chiamate onde Alfven, che da tempo si pensava fossero legate al riscaldamento della corona. Adesso lo studio pubblicato su Nature conferma l'ipotesi e dimostra che le perturbazioni sono sufficientemente abbondanti per spiegare il flusso di energia prodotto dal Sole, anche se non giustificano pienamente l'intensa emissione di particelle dalla corona.
