ROMA – Sono stati sgomberati i somali di via dei Villini a Roma, dopo il terzo stupro in poche settimane nella capitale.  Hanno messo in scena una protesta in Campidoglio per riavere un tetto dove dormire, ma dal sindaco non è arrivato nessun segnale positivo.
“Dopo essere stati identificati e sgomberati dall’edificio fatiscente – racconta Shukri Said, dell’associazione Migrare – sabato i cento rifugiati hanno passato la notte in piazza della Croce Rossa, al freddo e senza assistenza. Molti di loro si sono sentiti male”.
Intanto nella sede non molto lontana da via Nomentana, dovrebbero tornare i diplomatici. “È l’impegno che l’ambasciatore ha preso con il sindaco Alemanno in una riunione di sabato in prefettura con il questore Tagliente, il comandante provinciale dei carabinieri Mezzavilla, il prefetto Pecoraro e una rappresentanza del ministero degli Esteri. Finalmente dopo 20 anni cancelliamo la vergogna di via Villini”, ha spiegato Giorgio Ciardi, delegato del sindaco alla Sicurezza.
