La seconda sonda lunare cinese, il satellite Chang’e-2, sarà lanciato nello spazio venerdì primo ottobre, nel giorno della festa della repubblica cinese, dalla base di Xichang, nella provincia del Gansu. Ouyang Ziyuan, capo del team dell’esplorazione lunare cinese, ha detto al Global Times che il conto alla rovescia è cominciato.
Per garantire la sicurezza dei residenti, gli ufficiali del centro di Xichang hanno tenuto una riunione con il governo locale per discutere eventuali piani di evacuazione della zona. Secondo gli esperti i residenti nel raggio di 2,5 chilometri dal luogo del lancio dovranno essere fatti evacuare. A circa tre chilometri dal luogo del lancio è stato costruita una struttura destinata ad accogliere circa 1000 spettatori.
Il satellite Chang’e-2 impiegherà cinque giorni per raggiungere la sua orbita prestabilita, circa otto giorni più velocemente del suo predecessore, Chang’e-1 e sarà circa 100 chilometri più vicino alla luna. Chang’e-2 porta con sè un altimetro al laser e una camera che può produrre immagini tridimensionali ad alta risoluzione. Queste strumentazioni dovrebbero anche servire a trovare un buon punto di atterraggio per Chang’e-3, che dovrebbe essere lanciato entro il 2013.
