ROMA, 5 AGO – E' stata lanciata dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral la sonda Juno, destinata a raggiungere Giove nel 2016. Partita con un un lanciatore Atlas V 551, la missione e' la prima che avviene dalla base di lancio della Nasa dopo la missione del luglio scorso che ha segnato l'uscita di scena dello shuttle.
A bordo di Juno si trovano dieci strumenti destinati a studiare struttura, atmosfera e campo magnetico del pianeta. Di questi, due sono italiani, progettati per conto dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) da Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e universita' di Roma La Sapienza e realizzati dalle aziende Selex Galileo e Thales Alenia Space.
Il lancio e' avvenuto alle 18,25 (ora italiana) a causa dell'accumularsi di continui ritardi dovuti a problemi tecnici relativi al lanciatore. Fortunatamente le condizioni meteorologiche a Cape Canaveral erano buone ed e' quindi stato possibile lanciare ugualmente, restando all'interno dell'ampia finestra di lancio programmata, che si estendeva dalle 17,34 alle 18,43 italiane.
