ROMA – La navetta europea senza equipaggio Johannes Kepler e' arrivata alle ultime battute della sua missione: oggi sono stati chiusi i portelli che la mettono in comunicazione con la Stazione Spaziale Internazionale (Iss) e alle 16,51 di domani accendera' i motori per tornare verso Terra, in un viaggio che alle 22,05 del 21 giugno la portera' a bruciare nell'impatto con l'atmosfera.
Si concludera' cosi' la missione della navetta automatica dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) che ha avuto il merito di avere inaugurato, nel febbraio scorso, un vero e proprio 'servizio di linea' destinato nei prossimi anni a trasportare i rifornimenti sulla Stazione Spaziale.
Kepler e' la navetta spaziale piu' grande e complessa mai realizzata dall'Europa, costruita da un gruppo di aziende europee guidato dalla Eads Astrium e del quale l'Italia ha avuto un ruolo di primo piano con la Thales Alenia Space (Thales-Finmeccanica), la navetta e' il secondo Veicolo automatico di trasferimento (Atv) dell'Esa, dopo il volo di qualifica della Atv-1 Jules Verne, avvenuto nel 2008. La prossima sara' la navetta Atv 3 dedicata a Edoardo Amaldi, il cui lancio e' previsto all'inizio del 2012, mentre l'Atv 4 dedicata ad Albert Einstein partira' nel 2013.
