ROMA- ”Spiagge ripulite entro un mese”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, al termine della relazione in Commissione Ambiente della Camera sullo sversamento di idrocarburi, lo scorso 11 gennaio a Porto Torres, in Sardegna, causato da un travaso da una nave cisterna alla centrale termoelettrica della societa’ E.On. ”Abbiamo i dati quanto accaduto. Quasi l’80% di materiale e’ stato recuperato, una parte si e’ spiaggiata”, ha detto il ministro.
”Sulla base di una stima effettuata dalla società ritenuta responsabile – ha riferito in Commissione – si ipotizza un quantitativo massimo di prodotto inquinante finito in mare di circa 46.000 litri (45,6 metri cubi). E, rispondendo ai giornalisti circa la mancata dichiarazione di stato di emergenza nazionale: ”La Sardegna dovrebbe essere contenta – ha detto Prestigiacomo – se non viene riconosciuto lo stato di emergenza nazionale perché significa che non c’è un’emergenza”. Infine il ministro, parlando con i giornalisti, rivolta a E.On ha chiesto piu’ ”attenzione”. ”Quell’impianto – ha detto Prestigiacomo – costituisce sempre una minaccia”.
