Sulle vette cilene del Cerro Paranal il nuovo telescopio italiano VST (VLT Survey Telescope) รจ entrato nella fase finale di collaudo. Lโocchio italiano fornito dallโINAF (Istituto nazionale di astrofisica) dalla quota di 2.600 metri che sovrasta il deserto di Atacama servirร da cacciatore di stelle e galassie e una volta ben identificate e localizzate le passerร al team di quattro telescopi che formano il VLT (Very Large Telescope) per indagini piรน approfondite.
Tutti assieme appartengono allโESO (European Southern Observatory) lโorganizzazione degli astronomi europei che ha posto a Cerro Paranal i suoi strumenti di osservazione proprio per le superbe qualitร del cielo. VST fornirร dunque i bersagli su qui puntare VLT e per questo era necessario costruire un telescopio con eccezionali doti di avvistamento proprio perchรฉ nulla potesse sfuggire. Il suo diametro รจ di 2,6 metri ed รจ stato realizzato sotto la guida del professor Massimo Capaccioli dellโOsservatorio INAF (Istituto nazionale di astrofisica) di Napoli.
“Sembra finalmente concludersi con soddisfazione di tutti un progetto che nel suo svolgersi ha dovuto superare alcune importanti difficoltร ”, commenta Tommaso Maccacaro, Presidente dellโINAF. “Un risultato ottenuto grazie allโeccezionale impegno del personale INAF coinvolto. Altrettanto eccezionali saranno sicuramente i risultati scientifici che VST potrร ottenere. E visto che questo telescopio si occuperร di indagini su vaste porzioni di cieloย – prosegue Maccacaro – prepariamoci a scoperte inattese”.
