ROMA, 13 OTT – Rapidi lampi di calore provocati dallo sfregamento delle rocce all'interno delle faglie sismiche possono provocare improvvisi cedimenti e dare il via ai terremoti. Lo studio realizzato da alcuni geologi della Brown University negli Usa e pubblicato su Science dimostra come questo calore improvviso contribuisca in modo importante all'indebolimento della faglia durante le fasi iniziali di grandi terremoti.
I terremoti sono un insieme di onde elastiche del terreno prodotte dalla propagazione di una rottura provocata dallo scivolamento di porzioni di roccia all'interno della zona di faglia.
Studiare e comprendere l'attrito tra queste rocce è fondamentale per la comprensione dei meccanismi che portano a un terremoto. Secondo i ricercatori il fenomeno il particolare fenomeno dei lampi di calore (flash heating) provoca l'indebolimento del coefficiente di attrito per riscaldamento delle superfici di contatto.
Si tratta di un processo simile, in scala enormemente più grande, a quello che si genera sfregando le mani per generare calore. I ricercatori hanno testato vari tipi di rocce come granito e quarzi identificando i valori dello sfregamento tra le rocce costantemente spinte l'una contro l'altra e osservando come possano a un certo punto scivolare improvvisamente producendo un rapido riscaldamento.
