ROMA, 15 GIU – Sono 'mostri' giganteschi e invisibili, nascosti al centro di galassie lontanissime da una spessa coltre di nubi di gas e polveri: sono i primi buchi neri nati all'alba dell'universo. La scoperta, che la Nasa si prepara ad annunciare questa sera, si basa sui dati inviati a Terra dal telescopio spaziale americano Chandra X ed e' descritta su Nature da un gruppo di ricerca dell'universita' delle Hawaii.
''Questa scoperta – rileva il cosmologo Priyamvada Natarajan dell'universita' di Yale – ci dice che gia' 700-800 milioni di anni dopo il Big Bang esistevano i primi buchi neri e che questi erano giganteschi''. Oggi si trovano al centro di galassie distanti circa 13 miliardi di anni luce dalla Terra e con le quali i super buchi neri vivono in una sorta di simbiosi: un fenomeno che finora non si riteneva possibile per le galassie cosi' antiche. ''La scoperta ci dice che la simbiosi fra i buchi neri e le galassie, osservata finora solo nelle galassie piu' giovani, esiste sin dall'alba dell'universo'', ha spiegato uno degli autori dello studio, l'astronomo Kevin Schawinski, dell'universita' di Yale.
